Daniela Maria Rosa Taliana (1964) è geologa professionista e da oltre trent’anni opera nel campo della geologia marina. Country Manager per il Mediterraneo e il Mar Nero di una multinazionale olandese, si occupa principalmente di ambiente ed energia. Da oltre tredici anni è volontaria dell’associazione artistico-culturale romana Spazi all’Arte, impegnata nella divulgazione scientifica e culturale attraverso il dialogo tra arte e scienza (Spazi all’Arte). La passione per la fotografia nasce all’età di 16 anni con una Voigtländer di famiglia e prosegue con l’acquisto della sua prima Canon AE-1 Program. Dopo una lunga esperienza nella fotografia analogica e nella stampa in camera oscura, ha abbracciato il digitale sviluppando numerosi progetti fotografici. Pur avendo sperimentato diversi generi, il ritratto rimane il suo linguaggio espressivo privilegiato. Negli ultimi anni ha realizzato e presentato numerose mostre personali e collettive, tra cui United Colours of Rome (2019), Colori di Borgata (2022), Il Male dell’Essere (2023-2024), Ostia tra incuria e bellezza (2024) e I-DEE Archetipi del Femminile (2026). Ha inoltre collaborato come fotografa di scena per diverse produzioni teatrali. Nel 2019 ha ottenuto il 2° Premio Nazionale “L’Attimo – Fotografa una Poesia”. È autrice di sei libri fotografici, tra cui Il Male dell’Essere (2024), progetto dedicato alla sensibilizzazione sul disagio psichico. La sua formazione fotografica comprende corsi di ritratto, sviluppo e stampa in bianco e nero, progettazione fotografica avanzata e workshop con fotografi di rilievo nazionale, tra cui Francesco Simonetta, Francesco Faraci, Stephanie Gengotti e Valeria Cherchi.