Critica di Donato Di Stasi alla Mostra Fotografica “Colori di Borgata” di Daniela Taliana
Lo sguardo prospettico, le linee di fuga di un quartiere che vorrebbe fuggire da se stesso.
La fotografia è memoria, ricordo che si appanna, fili che smettono di intrecciarsi, ma che comunque contengono storie.
La fotografia è racconto di pescatori che gettano le loro lenze nel nulla, di una porta che custodisce un girone infernale, di palazzi che contengono solitudini, di ragazzi che giocano a pallone, prosa e poesia così ben raccontata da Pier Paolo Pasolini.
Fotografie In-Quadrate, policromatiche e monocromatiche, colori accesi che trovano pace in un morbido bianco e nero
Fotografie cariche di pathos, ma senza retorica, senza lo sguardo paternalistico di chi osserva dall’alto.
A Daniela Taliana il merito di restituire con i suoi scatti la disperata vitalità di luoghi emblematici della nostra sciagurata tarda modernità.
3/11/2022
Donato Di Stasi